Cos'è essere e tempo?

Ecco una panoramica di Essere e Tempo di Martin Heidegger, presentata in formato Markdown con collegamenti interni fittizi:

Essere e Tempo (Sein und Zeit)

Essere e Tempo è l'opera magna di Martin Heidegger, pubblicata nel 1927. È una delle opere più influenti e complesse della filosofia del XX secolo. Il libro si propone di riaprire la questione dell'Essere (Sein), una domanda che Heidegger riteneva fosse stata trascurata dalla tradizione filosofica occidentale. Invece di affrontare direttamente l'Essere in termini metafisici astratti, Heidegger inizia con un'analisi dell'esistenza umana, definita Dasein ("esserci" o "essere-nel-mondo").

Concetti Chiave

  • Dasein: Il Dasein non è semplicemente un "soggetto" o una "sostanza", ma un essere che è caratterizzato dalla sua comprensione dell'Essere. È l'unico ente (Seiendes) che pone la domanda sull'Essere. Il Dasein è sempre "essere-nel-mondo" (In-der-Welt-sein), il che significa che è intrinsecamente legato al suo ambiente e agli altri.

  • Essere-nel-mondo (In-der-Welt-sein): Il Dasein non è un'entità isolata che interagisce con un mondo esterno; piuttosto, è costitutivamente legato al mondo. Il mondo non è semplicemente un insieme di oggetti, ma un "orizzonte di significato" in cui il Dasein agisce e comprende se stesso. Questo coinvolgimento avviene attraverso la cura (Sorge), che è la struttura ontologica fondamentale del Dasein.

  • Cura (Sorge): La Cura è la struttura esistenziale fondamentale del Dasein. Si manifesta in tre modalità principali:

    • Essere-avanti-a-sé (Sich-vorweg-sein): La progettualità del Dasein, la sua capacità di proiettarsi nel futuro e di fare scelte.
    • Essere-già-in (Schon-sein-in): Il Dasein è sempre già situato in un contesto, condizionato dalla sua storia e dalle sue possibilità.
    • Essere-presso (Sein-bei): Il Dasein è sempre coinvolto con le cose del mondo e con gli altri esseri umani.
  • Autenticità (Eigentlichkeit) e Inautenticità (Uneigentlichkeit): Il Dasein può esistere in due modi fondamentali: autenticamente o inautenticamente.

    • Inautenticità: Nella sua esistenza quotidiana, il Dasein tende a cadere nella inautenticità, identificandosi con il "si impersonale" (das Man), conformandosi alle aspettative sociali e perdendo di vista la propria individualità e la propria possibilità di essere.
    • Autenticità: L'autenticità si raggiunge quando il Dasein si confronta con la propria mortalità e assume la responsabilità della propria esistenza. Questo implica una scelta consapevole e un impegno verso le proprie possibilità più proprie.
  • Tempo (Zeitlichkeit): Heidegger sostiene che l'Essere non può essere compreso indipendentemente dal Tempo. Il Dasein, nella sua essenza, è temporale. La temporalità del Dasein è caratterizzata dalla sua proiezione verso il futuro, dalla sua assunzione del passato e dalla sua presenza nel presente. La temporalità autentica è legata alla comprensione della propria finitezza e della propria morte.

Obiettivi e Struttura di Essere e Tempo

Heidegger aveva pianificato di dividere Essere e Tempo in due parti, ciascuna con tre sezioni. Tuttavia, completò solo le prime due sezioni della prima parte:

  • Parte 1: Interpretazione del Dasein in termini di temporalità e spiegazione dell'Essere come trascendentale Orizzonte

    • Sezione 1: Preparazione dell'analisi fondamentale del Dasein
    • Sezione 2: Dasein ed Essere-nel-tempo
  • Parte 2 (Non completata): Lineamenti per una distruzione fenomenologica della storia dell'ontologia

    • Sezione 1: Interpretazione kantiana dello schematismo e del temporalità come trascendentale facoltà
    • Sezione 2: Fondazione logica da Aristotele
    • Sezione 3: Problematica dell'ontologia, guidata da Kant

L'obiettivo principale dell'opera è quello di elaborare una nuova comprensione dell'Essere a partire da un'analisi esistenziale del Dasein. Heidegger intendeva utilizzare questa analisi come base per una "distruzione" della storia dell'ontologia, al fine di liberare la questione dell'Essere dalle interpretazioni tradizionali.

Impatto e Critiche

Essere e Tempo ha avuto un impatto enorme sulla filosofia, la teologia, la psicologia e la letteratura. Ha influenzato pensatori come Jean-Paul Sartre, Michel Foucault e Jacques Derrida. Tuttavia, l'opera è stata anche oggetto di critiche per la sua oscurità, la sua terminologia complessa e la sua presunta ambiguità politica. Alcuni hanno accusato Heidegger di aver sostenuto il nazismo, un'accusa controversa che continua a essere dibattuta.